COME UTILIZZARE GLI ADDENSANTI

Gli addensanti sono ADDITIVI ALIMENTARI utili ad aumentare la viscosità di una preparazione liquida e SERVONO A CREARE GELATINE, RENDERE I DOLCI PIÙ MORBIDI E, NATURALMENTE, ADDENSARE LE SALSE.

Ogni addensante ha una sua specifica applicazione, ogni piatto ha il suo addensante; alcuni sono più adatti a creare gelatine, altri invece a rendere più dense le salse o i fondi di cottura. Se scelti con cura non creano nessun problema per la salute, anzi, alcuni sono addirittura ricchi di proprietà nutritive


LE " GOMME"

1. Colla di pesce: un addensante naturale molto usato in pasticceria, per la creazione di creme, budini, panna cotta. Venduta sotto forma di fogli è ricavata partendo da ossa e cartilagini, scarti della macellazione bovina e suina . Per attivarla occorre metterla in ammollo in acqua fredda per una decina di minuti e poi scioglierla in liquido caldo.

2. Gomma di xanthan: prodotta della fermentazione dell’amido di mais con un batterio presente nei cavoli, questa gomma trova largo impiego sia in cucina che in cosmesi. Solubile sia a caldo che a freddo, è segnalata come additivo alimentare dalla sigla E415. le dosi impiegate devono essere minime visto l’alto potere addensante di questa gomma. [ io la utilizzo nella pizza senza glutine per dar forza alle farine, negli smoothies o per creare delle cremine. ]la potete trovare qui.

3. Gomma di guar: Si aggiunge sia a ingredienti secchi che liquidi, ma è da evitarne l’uso insieme ad altri addensanti, come l’agar agar; via libera, invece, all’accostamento con la farina di semi di carrube. La gomma di guar ha un potere addensante elevatissimo e deve quindi essere utilizzata in dosi minime. Consiglio di utilizzarlo per prodotti FREDDI , come glasse, frullati e gelatine


LE ALGHE

1. Agar agar : è un estratto di alghe rosse originario del Giappone. Gelificante vegetariano, alternativa ideale alla colla di pesce, ricco di vitamine, iodio e oligominerali, . Non altera il sapore delle pietanze, quindi si presta a essere utilizzato sia nei dolci che nei piatti salati. Molto usato in gelatine, budini e aspic: 10 g circa di agar agar per un litro di liquido e una bollitura di 15 minuti sono sufficienti per ottenere un ottimo risultato. Lo potete trovare qui.


"LE FARINE / AMIDI "

1. Amido di mais: più conosciuto come maizena o fecola di mais, è la farina che si ricava dal mais. Si utilizza per addensare un po’ tutto, dalle salse ai budini, ma anche besciamella, zuppe e dolci al cucchiaio

2. Farina di semi di carrube: spesso utilizzata nei dolci come sostituto del cacao visto che il suo colore marrone derivante dalla macinatura dei semi dei bacelli. E' unaddensante ricavato dal carrubo, molto usato in pasticceria. Di sapore tendenzialmente dolce, quasi privo di grassi e colesterolo, ricco di zuccheri naturali e carboidrati; . è ideale anche per addensare gelati, creme e budini ai quali conferirà cremosità e spessore. Questa farina è reperibile per lo più nei negozi di alimentazione naturale

tips: La farina di semi di carruba è bianca, insapore e viene utilizzata come addensante.

- La farina di polpa di carruba è marrone, molto gustosa e profumata e viene utilizzata in cucina soprattutto nella preparazione di dolci.

3 .Farina di riso: molto fine e dolce già di per sé, è l’addensante ideale per le preparazioni dolci. Come per tutte le farine usate come addensanti, è importante farla cuocere per bene: la farina cruda è un pessimo alimento da consumare crudo.


4.Farina di legumi ( lupino, ceci, lenticchie...) : ricavate dai semi delle omonime piante, queste farine sono ricchissime di fibre che, a contatto con l’acqua, ne assorbono buona parte gonfiandosi tanto e velocemente: questa caratteristica le rende perfette come addensante